Da 1 a 10 ragazzi, quanto vi piacciono i pacchetti?
Intendo non solo da scartare per il piacere del regalo e la curiosità della sorpresa, ma proprio confezionarli.
A tanto...parecchio...forse anche troppo :)
Mi divertono, mi rilassano, mi distendono la mente quasi quanto biscottare.
Esagerata?
Beh, magari un po' sì ma se pensate che da bambina c'è stato un periodo in cui sognavo di diventare "la signorina che incarta"...forse anche no!
E addirittura una volta, per ingannare un noioso pomeriggio di vacanza scolastica, pensai bene di impacchettare-infiocchettare di tutto di più in casa: dal pacco della farina a quello di spaghetti, dal sacchetto di caramelle al barattolo del caffè, dalla bottiglia di latte alla scatoletta di tonno, misura-taglia-piega-attacca-infiocca arrivai a finire l'intero rotolo di carta da regali.
Mancava solo che mi vestissi da Babbo Natale e la scenetta sarebbe stata perfetta con la distesa di pacchetti sul tavolo del soggiorno.
E somma gioia di mia mamma al suo ritorno o_O!
Di sicuro mai avute aspirazioni troppo ambiziose nella vita!
Ecco dicevo, mi diverte tanto impacchettare quanto non sopporto l'idea che in un negozio mi rifilino confezioni regalo tutte spiegazzate e stortignaccole fatte così tanto per...
Passi per l'oggetto dalla forma strana e irregolare che mal si adatta alla simbiosi con la carta regalo.
Passi pure se il pacchetto è per me medesima.
Vabbè via, lo confesso, m'è capitato anche di farmi incartare un ninnolo per la cucina o una confezione di bagnoschiuma, giusto per soddisfare un bisogno esagerato di coccole e darmi l'illusione di un regalo inaspettato.
Ma quando si tratta di un pacchetto per "terzi" e per di più una scatola bella liscia e regolare, allora no proprio non ci siamo.
Meno che mai se quel pacchetto è destinato al compleanno della mia Mary Poppins!
No ma dico, come si fa a tagliare un foglio di carta regalo poco più piccolo di un formato A3 (42x29.7cm ndr) per incartare un barattolino di crema viso?
Avete presente le dimensioni no?
Neanche fosse stato un "bidone"!
Ho capito che anch’io difetto d'occhio ma con tutta quella carta c'era da avvolgere le scorte per un anno!
Io sarò anche esageratamente pignola, ma vi assicuro che era un pacchetto assolutamente inguardabile con quell'accartoccio di carta e un fiocco chilometrico, giusto per mantenere le proporzioni!
Il minimo che potessi fare è stato tornarmene a casa borbottando come una pentola di fagioli, tirar fuori la carta da regalo e mettermi alla prova con un pacchettino più aggraziato.
Dopo il misura-taglia-incarta-infiocchetta con quel tenero regalino tra le mani mi sentivo felice come una Pasqua, ansiosa solo di poter finalmente fare la consegna alla mamy.
E allora, per ingannare l'attesa, perché non "impacchettare" anche i biscotti?
Altro che toccasana, all'ultima sfornata mi sentivo rimessa in pace col mondo intero.
Anche con la commessa maldestra :))
Non sono carini?
Io me ne sono innamorata appena li ho visti qui e poi qui e non potevo non metterci le mani...con tanto di zampino...soprattutto pensando al pacchetto per la mamma.
Certo non sono i biscottini dell'ultimo minuto, quando ti accorgi che manca il rifornimento per la colazione, ma per trascorrere un sano pomeriggio in casa, sgombrare la mente dai pensieri e sollevare lo spirito sono una "mano santa"!
Se siete tutti pronti col righello alla mano, presto che è tardi...via all'impasto ^_^






